TAPPE SIGNIFICATIVE

  • Anni ‘80/’90: trasformazione in senso multietnico della società civile, le comunità cristiane si interrogano sul pluralismo religioso. Avvio del processo di conoscenza fra le diverse comunità religiose.
  • 25 ottobre 2000: Religioni per la Pace nello spirito di Assisi. I leader delle diverse religioni presenti a Milano sottoscrivono e rivolgono un appello alla città che viene consegnato alle autorità civili. La cerimonia è preceduta dal pubblico incontro dal titolo “L’accoglienza dell’altro, via della pace”, cui partecipano, in rappresentanza di buddhisti, cristiani, ebrei e musulmani, D. Teundrup, card. C.M. Martini, R. Sirat, M. Bashir al-Bani.
  • 2001/2004: costituzione della sezione milanese di Religions for Peace. Veglia interreligiosa di preghiera dell’11 ottobre 2001 “Religioni a Milano per la Pace” dopo l’attentato delle Twin Towers. Incontri annuali ogni 27 ottobre in sostegno dell’iniziativa della Giornata “Nello spirito di Assisi ’86” e della” Tenda del silenzio”.
  • 2004: avvio dell’iter per la costituzione del Forum delle Religioni a Milano: le comunità si impegnano in quanto Centri Religiosi. Gli incontri si caratterizzano per la periodicità e per l’autoconvocazione.
  • 2005: elaborazione dello statuto del Forum delle Religioni a Milano (FRM).
  • 21 marzo 2006: nel giorno dell’equinozio di primavera, a sottolineare con la simbologia cosmica la volontà di una nuova stagione di comune impegno, viene firmato solennemente lo statuto del FRM.
  • 6 novembre 2011: nel 25° anniversario della Giornata di Assisi 1986, il FRM promuove una preghiera interreligiosa per la pace e la giustizia alla Loggia dei Mercanti, seguita da un corteo fino a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano. Qui  ha luogo una tavola rotonda col sindaco Giuliano Pisapia, il vicesindaco Maria Grazia Guida, e alcuni rappresentanti del FRM, sul contributo delle religioni per una cultura del dialogo e della convivenza.
  • 17 marzo 2013: nel corso di un evento pubblico al Teatro alle Colonne di San Lorenzo, il FRM si rivolge alla Città, presentando la “Carta di Milano 2013”: un documento in 10 punti che propone alcuni principi fondamentali per definire il ruolo delle religioni nello spazio pubblico, secondo i principi della libertà e della democrazia. All’evento partecipa il sindaco Pisapia oltre a molti rappresentanti di comunità religiose.
  • 1 maggio – 31 ottobre 2015: Il FRM s’impegna in una serie di eventi dedicati al tema del cibo come nutrimento dell’anima, in concomitanza con Expo 2015 di Milano .

    Continuano ogni anno, a cadenza regolare:

  • La “Festa del Forum” – nei giorni dell’equinozio di primavera, al Teatro di San Lorenzo – dedicata ai valori della solidarietà e dell’accoglienza.
  • La partecipazione alla“Tenda del Silenzio” – nei giorni dell’equinozio di autunno, alle Colonne di san Lorenzo, in collaborazione con la Comunità ecclesiale di S.Angelo per una pratica condivisa di silenzio quale via di pace.
  • Ogni fine ottobre: l’incontro inter-religioso per la pace “Nello spirito di Assisi”, al teatro Angelicum, sempre in collaborazione con la Comunità ecclesiale di S.Angelo.

 

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Negli anni ’80, e soprattutto nell’ultimo decennio del secolo scorso, a Milano, come in altre città italiane, sono andate moltiplicandosi le iniziative di presentazione delle religioni e di incontri interreligiosi su temi di comune interesse. Sia la società civile, con le sue istituzioni pubbliche e culturali, sia le comunità cristiane, poste di fronte al fenomeno dell’immigrazione, si sono dimostrate molto attente al problema del pluralismo religioso. La progressiva presa di coscienza del ruolo delle religioni in una società sempre più globale fa da “background” alla nascita del Forum delle Religioni a Milano.

 

Tuttavia il Forum, rispetto a tutte le altre precedenti e numerose iniziative, costituisce un fatto decisamente nuovo, perché esso nasce come una forma di paritetica e multilaterale autoconvocazione da parte dei soggetti (comunità ed organizzazioni) appartenenti all’area religiosa delle quattro tradizioni (buddista, cristiana, ebraica, musulmana) presenti a Milano in modo sufficientemente strutturato. Nella sua novità il Forum si diversifica sia dalle iniziative promosse da un ente civile, sia da quelle proposte da un soggetto religiosamente connotato. Esse infatti, anche se vi vengono invitati esponenti di religioni diverse a confrontarsi nelle cosiddette “tavole rotonde”, non possono dirsi interreligiose nel loro stesso concepimento e nella loro stessa promozione. Il Forum invece nasce proprio dall’esigenza di esprimere una corretta e piena dimensione interreligiosa nella stessa realizzazione delle iniziative comuni. Inoltre esso è funzionale al fatto che, negli incontri più ufficiali, non ci si limiti a relazioni soltanto bilaterali.

 

In questa prospettiva si è collocato l’avvenimento che ha segnato l’inizio della storia del Forum delle Religioni a Milano: quello del 25 ottobre 2000, intitolato Religioni per la pace nello spirito di Assisi. Il titolo rimandava all’evento del 27 ottobre 1986, quando Giovanni Paolo II aveva invitato nella città di Francesco i leader delle religioni per pregare a favore della pace. Nel solco di quell’evento ogni anno la Comunità di Sant’Egidio organizza in alcune metropoli europee (a Milano nel 1993 e nel 2004) incontri interreligiosi internazionali ed anche la famiglia francescana a livello locale promuove iniziative interreligiose nel giorno anniversario. L’invito per il 2000, che l’Arcidiocesi di Milano con i suoi organismi rivolse ad ogni comunità ed organizzazione religiosa presente in città e alle altre confessioni cristiane, è stato espresso nella prospettiva di potersi ritrovare tutti allo stesso titolo e intorno allo stesso tavolo, allo scopo di pensare e programmare, promuovere e realizzare un’iniziativa a livello cittadino, che fosse “interreligiosa” fin dal suo inizio e dalla sua impostazione. In piena e paritetica collaborazione venne elaborato un programma di incontro pubblico (con interventi su L’accoglienza dell’altro via alla pace di D. Teundrup, R. Sirat, M. Bashir al-Bani, C.M. Martini in rappresentanza di buddisti, ebrei, musulmani e cristiani) e fu redatto un Appello alla città, che sulla civica piazza di S. Angelo venne solennemente firmato da diversi leader religiosi di Milano e consegnato al Sindaco.

 

Il positivo risultato dell’evento e la fecondità del metodo sperimentato hanno confermato la volontà di continuare sulla strada intrapresa: già il giorno successivo fu offerta ai leader religiosi di Milano una qualificata presentazione di World Conference on Religion and Peace, cui si è ispirato il successivo cammino. Infatti, soprattutto nel periodo 2001-2004, si è privilegiato il processo di costituzione di una sezione milanese di Religions for Peace. Con essa è stato possibile promuovere alcune iniziative qualificate nella loro dimensione interreligiosa. In questa ottica si possono menzionare alcune veglie interreligiose di preghiera, a cominciare da quella intitolata Religioni a Milano per la Pace e organizzata l’11 ottobre 2001, un mese dopo gli attentati terroristici negli USA. Gli stessi annuali incontri del 27 ottobre e diverse altre iniziative si sono avvalse della collaborazione interreligiosa dapprima di Religions for Peace e poi del gruppo di lavoro impegnato nella costituzione del Forum delle Religioni a Milano.

 

Infatti dal giugno 2004 si è dato l’avvio al processo di costituzione del Forum con lo scopo di integrare le funzioni della sezione milanese di Religions for Peace, alla quale i soci, anche se qualificati rappresentanti delle proprie religioni, aderiscono solo a titolo personale. Con la costituzione del Forum delle Religioni a Milano si intende invece offrire alla città ormai multietnica la presenza e il servizio di un organismo interreligioso, in cui le religioni siano rappresentate attraverso l’adesione non di singole persone, ma delle stesse organizzazioni e comunità religiose formalmente costituite. Per questo lo statuto, inteso come carta d’intenti, viene sottoscritto da ogni firmatario a nome del singolo soggetto di cui è responsabile o che lo ha deputato a rappresentarlo. La data della firma – il 21 marzo 2006, equinozio di primavera – è stata scelta per il suo universale significato cosmico, che prescinde da specifici simbolismi religiosi.

 

Ricollegandosi all’evento del 2000, che è all’origine del processo da cui nasce oggi il Forum delle Religioni a Milano, i firmatari rinnovano il loro Appello alla città di Milano “crocevia di culture e tradizioni diverse, ma soprattutto luogo di persone di ogni dove, affinché voglia essere pienamente partecipe dell’impegno a garantire vivibilità, accoglienza e pace”.