Nel 2015, la memoria di Assisi è stata celebrata presso EXPO, l’esposizione universale dal tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita” tenutasi a Milano.
Con una marcia per la pace e un dibattito su “Religioni cibo dello spirito”, abbiamo voluto contribuire al tema della sostenibilità ecologica e sociale.
Qui foto e rassegna stampa.

 

Questo, invece, è il nostro appello alla città del 2011:

ALLA  CITTA’  DI  MILANO

NELLO  SPIRITO DI  ASSISI  VENTICINQUE  ANNI  DOPO 

Dal primo Incontro Inter-religioso di Assisi molti passi verso il dialogo tra le religioni sono stati fatti nel mondo e anche nella nostra città di Milano. Le religioni infatti, se rettamente intese nel loro vero significato, possono essere fonte di luce a cui può guardare chiunque voglia servire la giustizia e la pace e possono diventare lievito che fermenta la vita sociale in una responsabile ricerca del bene comune.

Tuttavia nel mondo sono ancora molti gli ostacoli verso una pace totale e costruttiva. Le ferite del passato non sono del tutto rimarginate e in troppi luoghi ancora sanguinano. Inoltre le guerre, le ingiustizie, la povertà, la crisi economica, l’instabilità politica concorrono a ostacolare l’incontro, la conoscenza e la reciproca fiducia. Ma semi di pace sono stati gettati con abbondanza, già fioriscono molti germogli e qualche albero sta dando i suoi buoni frutti.

Nella nostra città, dove da più di un decennio è operante come organo di dialogo ecumenico il Consiglio delle Chiese Cristiane, il 21 marzo 2006 è nato anche il Forum delle Religioni a Milano. Esso si pone nell’ambito inter-religioso al servizio di percorsi di dialogo e di pace. È un’esperienza giovane ma promettente, piccola ma significativa. Cercherà con fiducia e perseveranza di esprimere nella società civile i diritti e i doveri delle comunità e organizzazioni religiose e di promuovere in esse il senso della comune cittadinanza e dei suoi valori sociali.

Proprio nel rispetto dei principi di democrazia e laicità, che presiedono alla nostra Carta Costituzionale, saranno evitate intolleranze o prevaricazioni, e, nello stesso tempo, potrà essere valorizzato l’apporto spirituale che ogni tradizione religiosa e culturale può offrire alla vita sociale. A questo scopo è auspicabile l’istituzione di  un civico luogo di confronto e dialogo sulle questioni che il pluralismo religioso pone alla società civile nello spazio pubblico della nostra città.     a città di Milano – crocevia, per antica vocazione, di culture e tradizioni diverse e luogo di incontro tra persone di ogni dove – è chiamata a confermarsi sempre più generosa e aperta nel favorire un clima di accoglienza e convivenza attraverso il rispetto e la collaborazione di tutti con tutti. Anche nei momenti difficili, che il Paese sta attraversando, le istituzioni civili e quelle religiose siano sempre disponibili ad operare incessantemente sia a difesa della dignità della persona umana, sia a favore del pubblico interesse dell’intera comunità civica.

Lo “Spirito di Assisi”, riproposto lo scorso 27 ottobre all’incontro sulla pace dei leader mondiali delle diverse religioni, accompagni con profitto il cammino di preparazione dei grandi eventi internazionali, che la nostra città ospita nei prossimi anni e, in particolare, nel 2015 con l’Expo. Possa davvero Milano essere in futuro un sempre più creativo laboratorio di pacifica convivenza tra diverse identità.

 

 

Il Forum delle Religioni a Milano

6 novembre 2011